Tende a Onda – La nuova tendenza proposta da tutti gli Interior Design

di: Michela Galbiati Categoria: SISTEMI TENDE

Le tende e gli infissi sono tra gli elementi di Interior Design da valorizzare più attentamente se nella propria casa si vuole creare un’atmosfera intima e confortevole, qualunque sia la stanza da arredare.

Infatti, oltre all’aspetto funzionale che garantisce privacy e protezione contro i raggi solari, l’aspetto estetico riveste un ruolo di fondamentale importanza nella progettazione degli arredamenti d’interior.
Nella nostra abitazione in cui si ricevono ospiti e si trascorre molto tempo in famiglia, è molto rilevante porre attenzione al comfort abitativo – sia estetico che pratico – di tutti i complementi d’arredo.
In questo articolo si pone l’attenzione per le
TENDE AD ONDE che, pur essendo entrate a far parte delle tendenze da design solo da pochi anni a questa parte, hanno avuto in brevissimo tempo feedback positivi e un boom di successi tali da essere utilizzate in milioni di case e uffici.
Grazie alla loro versatilità, le tende ad onde si prestano all’arredamento di ambienti sia moderni che classici giocando essenzialmente sulla scelta del tessuto che, sulla scorta delle sue caratteristiche qualitative, ne influisce lo stile.
Per avere una tenda ad onde quanto più perfetta possibile e parimenti pratica, ci sono delle accortezze da prendere come riferimento.

Qual’ è il binario adatto per valorizzare la tenda a onda?
Sicuramente un binario decorativo a vista, p
rogettato per esaltare l’effetto dei tessuti confezionati con il sistema ad onde wave.
EROS è il binario decorativo per tende ad onde (wave) decisamente di effetto con il suo design elegante e moderno.
Per la sua linea essenziale e l’eccellente funzionalità rappresenta un must fra i più ricercati sul mercato. È adatto ad ogni tipo di ambiente, dal classico al moderno, per uno stile senza tempo.

Qual’ è la dimensione corretta del binario decorativo per tende ad onde da acquistare?
La dimensione dovrà sempre essere proporzionata alla misura della finestra da coprire.
Lo sviluppo della larghezza esatta è essenziale per poter avere una tenda proporzionata in modo corretto alla dimensione della finestra.
La tenda dovrebbe coprire la finestra debordando almeno 10 cm a destra e di altrettanti a sinistra.
Esempio: per una finestra con dimensione di cm. 160 la larghezza finale sarà di cm. 180.
Se è presente una cornice dell’infisso oppure il cassonetto, è necessario che i centimetri vengano calcolati tenendo conto della misura di questi due elementi.

Qual è il tessuto più adatto per la tenda a onda?
La scelta del tessuto di una tenda da interno è una questione innanzitutto estetica ma anche soggettiva. Una tenda deve essere bella, in linea con l’arredamento della casa e capace di trasmettere l’atmosfera che desideriamo. È intuitivo che non esiste un tessuto in generale “più adatto”, ma semmai quello più funzionale al nostro specifico caso.
I tessuti adatti a questo tipo di confezionamento sono di vario genere e tutti si prestano in linea di massima bene (organze, lini, oscuranti, taffetà ecc.
).
Il lino e il cotone sono probabilmente i tessuti migliori per confezionare le TENDE A ONDE, perché estremamente versatili e in grado di essere abbinati a tutti i tipi di ambiente e a tutti gli stili.
Personalmente amo molto i tessuti naturali per la sensazione tattile che rimandano; anche le fibre sintetiche però hanno una loro valenza che si evidenzia soprattutto nella praticità d’uso e nella manutenzione. Le fibre sintetiche e quelle miste hanno infatti l’impagabile vantaggio di potere essere lavate tranquillamente in casa e – dettaglio tutt’altro che trascurabile – non hanno bisogno di essere stirate.
Con una semplificazione veloce e facile da ricordare, vi appunto quanto segue:

  • Le tinte unite di colore chiaro si accordano con qualsiasi tipo di arredo.
  • Il lino e il misto lino donano calore e atmosfera anche all’ambiente più asettico.

Qual è la lunghezza giusta per le tende?
Anche per quanto riguarda la lunghezza delle tende morbide non c’è un’unica linea di pensiero: negli anni passati la tendenza era quella di realizzare tende “a sfioro” – a 1,5 cm dal pavimento – per rendere più agevole la pulizia. Viceversa, le ultime tendenze prediligono le tende “in appoggio” su davanzali o pavimenti con un esubero in lunghezza di 7cm. (qui non so se ho capito bene) in modo tale che si creino morbide pieghe in appoggio al davanzale o pavimento.
La tenda che tocca terra è raffinata, perfetta sia per ambienti eleganti che per stanze semplici cui si voglia dare un’aria più sofisticata; quelle che appoggiano abbondantemente a terra sono di solito adatte ad ambienti molto più ampi ed eleganti.
Nel momento in cui si decide la lunghezza della tenda bisogna considerare che la tenda lunga può raccogliere più polvere rispetto alla tenda di lunghezza standard e che in presenza di amici a quattro zampe dal pelo lungo potrebbe richiedere qualche accortezza, che però, credetemi, non rappresenta nulla di invalicabile. Altro discorso è da farsi se l’ambiente in cui si ha necessità di installare le tende è piccolo oppure di passaggio frequente: in questo caso, per motivi di praticità, potrebbe essere più idoneo optare per una variante più corta, o tutt’al più appena appoggiata.

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Per consigli, domande e preventivi per la tua tenda su misura contattami!

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